Un' Oasi Animale a Cormòns
- 1 ago 2017
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Questa la nostra proposta per la creazione di un'"Oasi Animale".
Negli ultimi mesi, stiamo assistendo a quello che sta diventando un problema per la comunità cormonese, ovvero, l'aumentare del numero dei felini all'interno delle colonie. Colonie che comprendono animali abbandonati o feriti, e un gran numero di cuccioli (una settantina solo nell'ultimo periodo), che vengono sistematicamente ritrovati in stato "selvatico". La causa di questo problema sono le mancate sterilizzazioni per i gatti domestici, che determinano l'abbandono sistematico delle cucciolate "scomode", e la difficoltà di cattura dei soggetti randagi, data la loro diffidenza verso l'uomo. Questo problema riguarda soprattutto i volontari e le volontarie delle colonie feline, che attingendo alle loro sole possibilità economiche, cercano ogni giorno in qualche modo di prendersi cura dei gatti randagi, portando loro del cibo e sincerandosi del loro stato di salute, e, nel caso ci sia bisogno di intervenire, procedono con le catture e le medicazioni del caso, per poi re-intromettere gli animali nella "loro" colonia. I volontari si occupano anche delle sterilizzazioni prima della re-immissione in colonia, e ciò' comporta il dover prendersene cura durante il periodo di convalescenza, il più' delle volte, presso le proprie abitazioni, vista la mancanza di uno stabile adibito a tale proposito. Questo vale anche per gli animali che per varie ferite o patologie, hanno bisogno di un periodo di riposo post-trattamento, per evitare che il disturbo si ripresenti o l'animale non guarisca del tutto. Stesso discorso vale anche per gli animali che per vari motivi possono essere portatori di qualche malattia e ci sia il rischio di contagio verso soggetti ancora sani. Per questo ed altri motivi, riteniamo che ci sia il bisogno di trovare uno stabile adatto al trattamento ed al ricovero di animali in difficoltà; stabile che possa essere dotato di spazi adibiti alle necessità che di volta in volta si vengono a creare, dando la possibilità a tutti i volontari, di avere un punto di riferimento all'interno della comunità, dove poter operare. Questa' "Oasi" sarebbe dunque un punto di riferimento non solo per i volontari che operano in questo settore, ma anche per i cittadini, oltre che punto di preposto per adozioni. Questo punto di riferimento, gestito interamente dai volontari di un' associazione creata ad-hoc e supportata dal “OIPA”, non intaccherebbe le casse comunali, in quanto i fondi necessari, sarebbero a carico dei volontari. Come luogo adatto per la creazione di questa "Oasi", dopo un primo sopralluogo, è stata individuata la zona dell'ex caserma di Brazzano, zona che al momento comprende diversi stabili in stato di abbandono, i quali potrebbero certamente ospitare tale struttura, che, per la sua collocazione, e la parziale recinzione, detengono già' alcune delle caratteristiche congrue ai bisogni primari che tale struttura prevede. Tale opportunità punta anche alla possibilità da parte dell'associazione, di prendersi cura, non solo degli animali, ma anche dell'area adiacente adibita a parco, provvedendo (per quanto possibile) anche alla manutenzione ordinaria dello stesso e ridando anche ad esso un decoro; tutto questo anche in collaborazione con associazioni e gruppi di residenti attivi, abbattendo ulteriormente i costi sostenuti dall'amministrazione e rendendo l' area nuovamente fruibile da parte del cittadino. Per questo noi riteniamo importante, che venga data la possibilità di poter affidare parte di uno degli stabili a questa associazione per la creazione di un Oasi Animale, la quale si occupi dei problemi, non solo relativi alle colonie feline, ma che operi anche in favore di tutti gli animali. Tale struttura dovrebbe avere la capacità di ospitare un infermeria, un area degenza, un area "gioco",un piccolo ufficio, degli spazi adibiti ad ospitare i cuccioli, ed un luogo fruibile dal personale volontario che sarà reperibile durante le 24 ore, oltre che ad un piccolo bagno. Per questo motivo crediamo che l'area indicata possa essere la più consona, avendo già in gran parte gli spazi necessari allo svolgimento di questa attività di volontariato. L'Oasi, infine, potrebbe divenire punto di riferimento anche per i Comuni limitrofi, dando un valore aggiunto alla nostra cittadina, in quanto strutture del genere non sono presenti nelle vicinanze.

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